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Dal fumetto al cartoon, andata e ritorno

Estratto dal saggio di Giuseppe Cozzolino e Carmine Treanni

SimpsonIl montaggio cinematografico che rende la versione a fumetti de I Simpson quasi uno storyboard (clicca sull’immagine per ingrandirla).

[...] I fumetti de I Simpson, dunque, vanno visti come un ulteriore capitolo di questa saga crossmediale e, in un certo senso, come un ritorno alle origini, al Groening delle strip. L’approdo alla dimensione comics avviene nel 1991, quando Bill Morrison, Steve e Cindy Vance pubblicano le prime quattro storie dei Simpsons Illustrated sul Welsh Publishing Group Inc. Nel 1993, Matt Groening fonda invece il Bongo Comics Group, che diventa detentore dei diritti dei fumetti tratti dallo show televisivo. Il primo albo pubblicato dalla nuova etichetta è Simpsons Comics And Stories Issue, con le serie Simpsons Comics, Bartman, Radioactive Man e Itchy and Scratchy Comics. Nel 1995, si aggiungono i fumetti Lisa Comics, Krusty Comics e Bart Simpson’s Treehouse of Horror. Nell’ottobre del 2000, appare il primo numero di Bart Simpson Comics, che viene pubblicato quattro volte l’anno. Nel 1994, il fumetto de I Simpson vince con l’albo n.1 un Eisner Award, uno dei più importanti premi del mondo del fumetto. In seguito, otterrà molte candidature, ma solo nel 2000 ritornerà a vincere per due volte, nelle categorie "migliore pubblicazione umoristica" (Treehouse of Horror) e "miglior serie a fumetti rivolta ad un pubblico giovane" (Simpsons Comics).
In Italia, i fumetti della famiglia gialla arrivano nel maggio del 1998, ad opera della casa editrice Macchia Nera, che pubblica la testata I Simpson. La serie è curata da Luca Raffaelli e Francesco Artibani, sostituiti dal numero 32 (dicembre 2000) – ultimo albo edito da Macchia Nera – da Giorgio Pelizzari. Nell’ottobre del 2001 è la Dino Entertainment Italia a riprendere le pubblicazioni fino al numero 41, quando il fumetto viene co-editato dalla Panini Comics e poi solo da quest’ultima dal numero 51 fino ad oggi. La Panini pubblica anche le altre serie parallele e le miniserie Bartman, L’Uomo Radioattivo, Krusty Comics, Treehouse of Horror, curate attualmente da Luca Boschi.
Il fumetto de I Simpson è, in definitiva, una vera e propria sintesi del linguaggio grafico dei comics, combinato con il citazionismo proprio del cartoon1. Ma non solo. Il fumetto usa lo stesso approccio della serie tv nella costruzione delle vignette. Come nella serie animata, esso adotta il registro cinematografico, creando sequenze con una alternanza di primi piani, di controcampi, di piani americani e così via, in modo da costruire una narrazione filmica o, se si vuole, quasi uno storyboard di nuove puntate da realizzare [...]

1Per tutti i riferimenti alle citazioni dal cinema e dalla televisione presenti ne I Simpson si rimanda al sito http://www.snpp.com/ e alla sua versione italiana http://www.snpp.com/guides/italia.ql.html

One Response to “Dal fumetto al cartoon, andata e ritorno”

  1. on 22 feb 2008 at 07:01 Paola

    Io amo i Simpsons e non mi perdo una puntata in televisione ma non riesco a trovare i fumetti!!!

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